C’era una volta un tempo in cui le nostre case erano prive del frigorifero. Benché meno le navi della Serenissima, che per giorni e giorni facevano da spola da occidente a oriente.
Per conservare gli alimenti occorreva ingegnarsi qualcosa.
E così nacque il saor, un agrodolce a base di aceto rosso e cipolle che inizialmente veniva utilizzato per conservare le sarde.
Poi il genio: perché non provare a condire anche il radicchio di Treviso in saor? Il risultato è un antipasto o un contorno da leccarsi i baffi. Ecco per voi la ricetta!

